Home » Approfondimenti

Approfondimenti

LA SINDROME DI STOCCOLMA

LA SINDROME DI STOCCOLMA - Dott.ssa ANTONELLA FIORENTINO

Nell’agosto del  1973 due detenuti evasi dal carcere di Stoccolma tentarono una rapina alla sede della "Sveriges Kredit Bank" di Stoccolma e presero in ostaggio quattro impiegati (tre donne e un uomo). La convivenza forzata di ostaggi e rapinatori durò quasi sei giorni, al termine dei quali i malviventi si arresero e gli ostaggi furono rilasciati. La vicenda conquistò le prime pagine dei quotidiani di tutto il mondo. Fu il primo caso in cui si intervenne anche a livello psicologico su sequestrati. Nel corso delle lunghe sedute psicologiche cui i sequestrati vennero sottoposti, si manifestò un senso positivo verso i malviventi che "avevano ridato loro la vita" e verso i quali si sentivano in debito per la generosità dimostrata.

 Proprio questo paradosso psicologico prende il nome di “Sindrome di Stoccolma”, termine coniato dal criminologo e psicologo Nils Bejerot. Un insieme di attivazioni emotive e comportamentali peculiari nel funzionamento di alcuni soggetti sottoposti a eventi particolarmente traumatici, come un rapimento o una lunga serie di abusi fisici e mentali.

Si tratta di un riflesso automatico, legato all’istinto di sopravvivenza.

Più passa il tempo, più la vittima inizia a sentire la propria vita direttamente dipendente dal carnefice e, per evitare la morte, sviluppa un meccanismo psicologico di totale attaccamento verso di lui. Ha inizio quindi il procecco di “identificazione” con il carceriere: la vittima si identifica con il carnefice comprendendo le motivazioni per cui agisce, arrivando persino a tollerare senza troppa fatica le sue violenze, in quanto mosse da solide ragioni. Il soggetto, durante i maltrattamenti subiti, prova un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che può spingersi fino all'innamoramento e alla totale sottomissione volontaria, instaurando in questo modo una sorta di alleanza e solidarietà tra vittima e carnefice.


 

La Terapia EMDR

Testimonianza della terapia EMDR

Esperienze traumatiche, Memoria e EMDR

Come funziona la TERAPIA EMDR

TERAPIA EMDR

TERAPIA EMDR - Dott.ssa ANTONELLA FIORENTINO

 

 DAL TRAUMA ALLA GUARIGIONE PROFONDA CON LA PSICOTERAPIA EMDR

IL PROCESSO DI CRESCITA DEI FIGLI

IL PROCESSO DI CRESCITA DEI FIGLI - Dott.ssa ANTONELLA FIORENTINO

 

Uno degli aspetti necessari per garantire il processo di crescita è la "distinzione" tra genitori e figli: i figli sono "altro" dai genitori e bisogna consentire loro di esserlo..

"Mamma mi vuoi bene?"

"Mamma mi vuoi bene?" - Dott.ssa ANTONELLA FIORENTINO

 

Ecco una bella fiaba da leggere con i vostri piccoli...

IL PONTE DELL'ARCOBALENO

IL PONTE DELL'ARCOBALENO - Dott.ssa ANTONELLA FIORENTINO

Il Ponte Dell'Arcobaleno e' un antica leggenda che si tramanda dalle tribu' degli Indiani d'America.  

CORSI DI ADDESTRAMENTO AL RILASSAMENTO

Le tecniche di rilassamento acquisiscono sempre più importanza nella nostra società tecnologica, alienante e fonte di continue sollecitazioni stressanti.

CORSI DI ADDESTRAMENTO AL RILASSAMENTO - Dott.ssa ANTONELLA FIORENTINO

AUTOCONTROLLO - competenza fondamentale dell'intelligenza emotiva

AUTOCONTROLLO - competenza fondamentale dell'intelligenza emotiva - Dott.ssa ANTONELLA FIORENTINO

Emozioni troppo intense o che durano troppo a lungo minano la nostra stabilità; saperle controllare è la chiave del benessere psicologico!

Dott.ssa ANTONELLA FIORENTINO

Da lunedì 30 marzo, Nursind Piemonte ha attivato un servizio di supporto psicologico telefonico per tutti gli operatori sanitari impegnati nell’attuale emergenza sanitaria.

Psicoterapeuta EMDR

Psicoterapeuta EMDR - Dott.ssa ANTONELLA FIORENTINO

Psicoterapeuta EMDR a Torino dell'Associazione EMDR Italia

Dott.ssa ANTONELLA FIORENTINO

VIA BARLETTA 107 - TORINO

Collaborazione con

dott.ssa Paola Pantaleo